Tipi di foreste | WWF Italy

Tipi di foreste

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Orango nell'isola di Sumatra (Pongo abelii)
© naturepl.com /Anup Shah / WWF

Foreste tropicali

Rappresentano circa il 50% della superficie forestale mondiale e si localizzano nella fascia equatoriale.
Le foreste tropicali sono veri e propri scrigni di biodiversità. In questo habitat troverete più tipi diversi di piante e animali che in qualsiasi altro posto sulla Terra. Con temperature superiori ai 65 gradi F durante tutto l'anno e un'abbondanza d'acqua, queste foreste possono ospitare  possono opistare una gran varietà di specie.
 

Foreste subtropicali

Le foreste subtropicali assomigliano alle foreste tropicali, ma non hanno temperature così calde o una grande varietà di biodiversità. Le temperature in queste foreste sono calde ma vivono una stagione fredda notevole. Queste foreste presentano una vasta gamma di piante e animali, che non presentano alcuna vulnerabilità al freddo. Come terra di confine tra le foreste tropicali e le foreste temperate più fredde, le foreste subtropicali svolgono una funzione importante come dimora invernale per la fauna selvatica migratoria come le farfalle monarca.
 

Foresti temperate

Negli Stati Uniti la maggior parte delle foreste sono temperate, che presentano caratteristiche differenti a seconda della regione: si possono trovare foreste di conifere piene di alberi sempreverdi che hanno foglie tutto l'anno; foreste di latifoglie con alberi che si spogliano ogni anno; e alcune foreste con con una varietà di piante. A causa delle basse temperature dell'inverno in queste foreste non si trova una grande varietà di specie animali e vegetali, molti degli animali infatti vanno in letargo o migrano durante l'inverno.
 

Foreste boreali

Piene di alberi decidui e conifere, le foreste boreali coprono vaste distese in Canada, Alaska e Russia. Le foreste boreali sono foreste ricche di specie animali che si adattano a sopportare temperature rigide tutto l'anno, come le renne caribù, o animali che possono migrare per lunghe distanze ogni inverno. Contemporaneamente le foreste boreali sono anche un importante bacino di assorbimento del carbonio: come tutte le foreste, assorbono l'anidride carbonica rimuovendola dall'atmosfera e contribuendo a mantenere sano l'intero pianeta.
 

Foreste mediterranee

La foresta mediterranea cresce a sud della foresta temperata nella zona costiera del Mediterraneo, in California, in alcune zone del Cile, in Africa meridionale e in Australia occidentale.

Le foreste secondo il nostro utilizzo

 
© Alain Compost / WWF
La FAO, rispetto all'intervento e all'utilizzo umano, riconosce 3 categorie di foreste.

Foreste primarie: foreste di specie native che si rigenerano naturalmente dove non vi sono indicazioni visibili delle attività umane e dove i processi ecologici non sono significativamente alterati. Sono queste le foreste più importanti e di maggiore valore.

Foreste sfruttate per l’utilizzo del legno: foreste dove sono visibili chiari segni di attività umana ma dove le foreste riescono a mantenere i processi di  rigenerazione naturale. L’intensità dello sfruttamento può variare e può avere un impatto più o meno rilevante sui processi ecologici.

Piantagioni di foreste: costituite prevalentemente da alberi che sono stati insediati attraverso appositi impianti con sementi commerciali.