Le foreste, un contributo alla biodiversità | WWF Italy

Le foreste, un contributo alla biodiversità

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Giaguaro
© WWF
Una foresta può fornire tre degli elementi chiave per la sopravvivenza di una specie: acqua, nutrimento e riparo.

 Bacini collettori d’acqua

Le foreste sono grandi “bacini collettori” e depositi di acqua. Mentre la struttura delle radici mantiene compatto il terreno, la materia organica vegetale in decomposizione si combina con i minerali, formando una sorta di gigantesca spugna che, seguendo un ritmo lento e regolare, rilascia l’acqua nelle aree circostanti.

La catena alimentare

Le foreste ospitano la flora di cui si nutre la fauna, che rappresenta a sua volta una fonte di nutrimento per altri animali. E poiché sia le piante che gli animali sono destinati a morire, diventano successivamente nuova fonte alimentare per altre specie vegetali e animali. 
 

Un riparo per le specie

Il riparo è l’ultima componente della triade. Gli alberi sono sottoposti al peggio (e al meglio) della Natura: vento, sole, pioggia e variazioni di temperatura. Sostenendo l’urto di questi elementi, con la loro protezione consentono di ridurre l’impatto di un Sole troppo forte, di precipitazioni così violente da risultare distruttive, possono limitare i capricci meteorologici e attenuare la forza dei venti più impetuosi. Dati i numerosi benefici che offrono, una moltitudine sia di piante che di animali gode della protezione delle chiome degli alberi, sotto le quali hanno trovato riparo.
 

Una casa per le specie

Le foreste rappresentano la casa per numerose specie viventi. Oggi, con la perdita delle stesse, lo spazio a loro disposizione è sempre più limitato, mentre aumentano gli spazie destinati alle attività umane come agricoltura e allevamenti. 
 

Aumentano i conflitti tra uomo e fauna

Gli animali che solitamente vivono entro i confini di una foresta che si riduce sono costretti a uscirne per andare alla ricerca di cibo. Questo causa frequenti scontri con gli insediamenti umani situati molto spesso in prossimità di tali foreste, in quanto queste rappresentano fonti di nutrimento e d’acqua.
 

Cosa succede se eliminiamo le foreste…

 In tutto il mondo sono sempre più frequenti gli esempi che fanno da richiamo sulle possibili conseguenze dell’eliminazione delle foreste.

Il livello freatico si abbassa, i territori che prima erano protetti da boschi sono più soggetti alla siccità; le frane e le inondazioni distruggono strade, ponti e colture, in particolare quando le condizioni atmosferiche avverse si intensificano a causa del cambiamento climatico.

I più colpiti da questi eventi sono generalmente i componenti più poveri della società globale, che vivono tendenzialmente vicino ai confini delle foreste e hanno maggiore necessità delle risorse che da esse derivano (un esempio è dato dalla legna da ardere). Perciò la distruzione delle foreste del mondo non solo porta alla perdita delle foreste stesse, ma vanifica anche tutti i benefici che queste offrono agli uomini e alla Natura.