Scatti "rubati" di biodiversità nelle Oasi | WWF Italy

Scatti "rubati" di biodiversità nelle Oasi

Notizie pubblicate su
19 November 2020
Due giovani lupi mentre fiutano tracce e una splendida poiana che sembra riposarsi a terra, nel sottobosco. Questo e altro nelle splendide immagini colte dalle 15 fototrappole dislocate nell'Oasi WWF Ca’ Brigida di Verucchio, vicino Rimini, nelle prime colline dell'entroterra della valle del Marecchia.
Le immagini mostrano una ricca biodiversità e immortalano in condizioni naturali  i principali mammiferi della nostra fauna: tassi, istrici, volpi e caprioli, cinghiali, lepri, scoiattoli e ricci, donnole, faine e uccelli come il picchio verde, ghiandaie.
 
Nelle Oasi WWF sono diverse le postazioni con fototrappole che, oltre a cogliere la fauna in movimento, contribuendo quindi al censimento delle specie e alla conoscenza delle loro abitudini, fungono da sistema di controllo.
 
“Anche piccoli lembi di natura come le Oasi possono ospitare una biodiversità strabiliante: dobbiamo aumentare e rafforzare le aree protette per tutelare, oltre alla bellezza e alle specie che ospitano, anche tutti quei servizi che ci mettono gratuitamente a disposizione, come ossigeno, acqua potabile e suoli fertili”, afferma Marco Galaverni, direttore scientifico del WWF Italia.