Riduzione impronta idrica | WWF Italy

Riduzione impronta idrica

Negli ultimi anni il problema dell’utilizzo idrico e della sua gestione sono diventati temi sempre più centrali nel dibattito sulla sostenibilità globale, anche alla luce della crescente carenza idrica planetaria.

Tra gli indicatori che considerano il livello di sostenibilità della nostra azione sui sistemi naturali negli ultimi anni è accresciuta l’importanza dell’impronta idrica (water footprint) definita come il volume totale annuo di acqua dolce utilizzata per produrre beni e servizi .

L'impronta idrica è un indicatore che assume una prospettiva molto ampia, contabilizzando il consumo idrico diretto e quello indiretto, quando quest'ultimo si riferisce all'uso di acqua nella catena di approvvigionamento di un prodotto.

Il WWF mette a sistema il proprio know-how fornendo alle aziende il necessario supporto scientifico, tecnico e gestionale per analizzare il proprio consumo idrico e definire interventi che riducano la water footprint aziendale.

Riduzione del consumo della risorsa "acqua" nei processi di produzione delle bevande, riciclo dell’acqua utilizzata nei processi produttivi; reintegro delle risorse idriche in natura e a favore delle comunità locali devono essere i principali driver di cambiamento delle performance ambientali di aziende e produzioni water intensive.

L’applicazione di questi indicatori permette inoltre di ottimizzare alcuni processi, basandosi sulla migliore conoscenza scientifica disponibile, e di proporre prodotti con una variabile “low water impact”.

Con il supporto scientifico del WWF e dell’Università della Tuscia, Mutti, prima azienda in Italia e tra le poche al mondo, ha calcolato i consumi di acqua della propria produzione, dalla coltivazione del pomodoro al prodotto finito, e ha adottato specifici obiettivi di riduzione dell’impronta idrica aziendale.


Water Risk Filter

 
© WWF

Si chiama Water Risk Filter il nuovo strumento globale on line del WWF per  grandi imprese e investitori che, mappando i bacini idrici mondiali e classificandone la vulnerabilità sotto i diversi aspetti, fornisce - dopo aver fatto compilare un questionario riservato con i propri dati - una guida per valutare e mitigare i rischi legati alle risorse idriche, derivanti sia dalla propria filiera produttiva che dal bacino idrico interessato.