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Koala in pericolo

In vista del Black Friday, il WWF lancia l'allarme per il koala: dopo gli incendi del 2019-2020 il numero di koala in sei località dell’Australia è calato del 72%

La sopravvivenza degli animali non è scontata

Il Black Friday, giorno di sconti nato in America che segna l’inizio dello shopping natalizio, è vicino e tanti saldi stanno già piovendo su di noi a gran velocità. La sopravvivenza degli animali, però, non è scontata. 

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Negli ultimi 50 anni il mondo è stato trasformato dall’esplosione del commercio globale, dei consumi e della crescita della popolazione umana, oltre che da un grandissimo incremento dell’urbanizzazione. Queste tendenze di fondo stanno portando al degrado della natura e al sovrasfruttamento delle risorse naturali ad un ritmo senza precedenti.

Proteggiamo il piccolo grande eroe della fauna australiana

Proprio in vista del Black Friday, il WWF lancia l’allarme attraverso un video che vuole smuovere le coscienze, e concentra l’attenzione sulla specie simbolo della fauna australiana: il koala.

Gli effetti dei terribili incendi in Australia

Sono passati ormai tre anni da quando l’Australia ha vissuto una stagione di incendi prolungata, estesa e drammatica senza precedenti. Il 2019 è stato l’anno più caldo e secco mai registrato nel continente australiano, e le conseguenze per le sue foreste e le sue specie uniche sono state durissime. Si sono verificati più di 15.000 incendi in diversi Stati, su un’area totale di almeno 19 milioni di ettari. Gli impatti più devastanti sulla biodiversità e la vita umana si sono registrati nell’Australia orientale, con circa 12,6 milioni di ettari di foresta bruciati.

L’impatto devastante sulla fauna

L’impatto sulla fauna è stato devastante. Si stima che l’area bruciata negli incendi 2019-20 ospitasse quasi 3 miliardi di vertebrati. E proprio il koala è stato tra gli animali più colpiti, considerando che questo piccolo marsupiale arboricolo era già in declino prima dei catastrofici incendi. Si stima che circa 60.000 koala vivevano nelle aree australiane più colpite. Le peggiori perdite sono state a Kangaroo Island, con altri 40.000 koala colpiti. Poi ci sono state le foreste di Victoria, nelle quali vivevano 11.000 koala. Altre preziose popolazioni di koala sono state colpite dal fuoco nel Nuovo Galles del Sud, dove si stima che 8.000 koala siano rimasti coinvolti negli incendi, uccisi o feriti.

Incendi in Australia

Questo marsupiale, un tempo abbondante nelle foreste di eucalipto del continente, è stato decimato dalla perdita di habitat, dalla diffusione di malattie (es. Clamidia) e da eventi climatici estremi negli ultimi anni. Il riscaldamento globale rappresenta una minaccia continua, responsabile anche della riduzione della qualità delle foglie di eucalipto, che rappresentano la quasi totalità della dieta del koala.

Le terribili conseguenze sui koala

A seguito degli incendi del 2019-2020 si stima una riduzione del 72% nel numero di koala in sei località della costa settentrionale dell’Australia. Rischiamo che i koala si estinguano entro il 2050 se non si tuteleranno le popolazioni residue con interventi di ripristino dell’habitat e di mitigazione delle altre minacce, quali frammentazione delle foreste, diffusione di patologie, riscaldamento globale.

koala
Koala (Phascolarctos cinereus) female is fed a supplement at a mobile wildlife triage centre. Bairnsdale, Victoria, Australia. January 2020.

I progetti del WWF dopo le fiamme

Il WWF ha avviato da subito il piano Regenerate Australia, non solo con l’obiettivo di riportare i koala nell’Australia orientale, ma per dare loro la possibilità di superare le minacce. All’interno di questo piano, infatti, c’è anche il progetto Koalas Forever, che mira a raddoppiare il numero di koala entro il 2050. Negli ultimi tre anni il WWF ha lavorato per costruire nuove cliniche veterinarie che possano curare gli animali selvatici feriti nelle aree più a rischio, realizzando anche un’unità veterinaria mobile in grado di spostarsi nei territori in emergenza.

Ma sono tante altre le azioni audaci e innovative, tra queste la semina da droni per ripiantare e ripristinare l’habitat dei koala, in modo da ricostituire una rete di corridoi ecologici per la fauna selvatica lungo la costa orientale, per consentire ai koala di muoversi anche attraverso paesaggi e habitat frammentati. I prossimi passi prevedono anche una collaborazione con i proprietari terrieri per proteggere e ripristinare l’habitat dei koala su terreni privati. Il WWF e il Governo australiano sono in prima linea per salvare questo piccolo ma prezioso marsupiale simbolo di uno dei continenti più selvaggi del Pianeta.

Solo attraverso importanti progetti e sforzi di conservazione potremo salvare i koala. Con l’adozione simbolica di uno di questi animali sul sito adozioni.wwf.it ognuno di noi potrà fare la propria parte e sostenere i progetti WWF che li tutelano. Questa è la vera occasione da non perdere.

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