Squali

Aiutaci a salvare gli squali!
  • 47
    specie di squali sono presenti nel Mar Mediterraneo.
  • 465+
    sono le specie di squalo in tutto il Mondo.
  • 7.15
    metri è la lunghezza massima dello squalo bianco.

L’ABC DELLA SPECIE

Gli squali appartengono alla Classe dei Condroitti Elasmobranchi, caratterizzati per non avere lo scheletro osseo, ma di cartilagine. Gli squali hanno una forma perfettamente idrodinamica fatta per opporre poca resistenza all’acqua consentendogli di nuotare velocemente. Grazie al sensibile olfatto riescono a percepire particelle odorose nell’ordine di pochi microgrammi per litro e individuare un odore a centinaia di metri di distanza.

Il più famoso è senza dubbio il grande squalo bianco che misura mediamente 4-6 metri e può arrivare a pesare 10-20 quintali. Il più grande è però l’innocuo squalo balena che vive in tutti i mari tropicali e temperati della Terra (assente nel Mediterraneo) e sfiora i 19 metri di lunghezza. La maggior parte degli squali sono ottimi navigatori pelagici, grazie alla forma affusolata del corpo riescono infatti a stare sempre in movimento, di giorno e di notte, senza stancarsi.

CARATTERISTICHE E CURIOSITÀ

Gli occhi degli squali sono posti lateralmente e possono essere di grandi dimensioni nelle specie che vivono in profondità. Sul muso hanno numerosi pori che sono in diretta comunicazione con le ampolle di Lorenzini, importanti organi sensoriali. Grazie a questi organi, gli squali hanno una capacità molto particolare: possono percepire i campi elettrici, che utilizzano per orientarsi nella navigazione riconoscendo la propria posizione, rispetto a quella del campo magnetico terrestre, oppure per localizzare le prede anche sotto la sabbia.

I denti sono di forma triangolare, con margini molto taglienti e disposti in varie file. Ad essere funzionanti, però, sono solo quelli della prima fila, mentre le file successive sono in crescita e vanno a sostituire quelli che si usurano, rompono e cadono. Una fila completa di denti può essere sostituita in 2-3 settimane e ogni dente può durare un anno.

La pelle degli squali ha una colorazione formata da pigmenti di vari colori: nero, blu, verde, grigio, marrone, beige e bianco. Le specie pelagiche hanno il dorso scuro e il ventre bianco.

LE MINACCE

Il 50 % delle specie di squalo presenti nel Mediterraneo è a rischio estinzione e un quarto di tutte le specie al mondo rischia di estinguersi. Il bycatch o pesca accidentale è una delle principali minacce per la sopravvivenza degli squali: il 10-15 % degli animali marini catturati dagli ami dei palangari è costituito da squali!

L’Italia è uno dei maggiori mercati al mondo per il consumo di carne di squalo. Molto spesso si tratta di vere e proprie frodi alimentari, poiché nemmeno i consumatori sono consapevoli di mangiare carne di squalo. In particolare, sono tre le principali cause di frode alimentare: la commercializzazione scorretta di specie commerciabili per aumentarne il prezzo (ad esempio la verdesca venduta come pesce spada); specie protette illegalmente vendute sul mercato o specie protette vendute involontariamente, a causa di una non corretta identificazione.

COSA FA IL WWF

Ci battiamo per la salvaguardia di questi antichi e meravigliosi animali, sicuramente meno capaci di suscitare empatia e fascino rispetto un orso o una tigre, ma ugualmente elementi unici e insostituibili degli ecosistemi. “SafeSharks” è il progetto triennale che abbiamo dedicato alla gestione e tutela delle specie di squalo presenti nel Mediterraneo con l’obiettivo di mitigare gli effetti del bycatch in Italia e in Albania. Grazie all’uso di marcature satellitari (tagging) stiamo monitorando gli spostamenti degli squali nel Mar Adriatico per poi creare aree sicure di riproduzione (nursery) e deposizione delle uova (spawing). Il progetto prevede di coinvolgere i cittadini e le istituzioni per fermare il commercio illegale di squali in Italia.

La natura chiama. E a volte scrive anche. Iscriviti alla newsletter WWF

Utilizziamo cookie tecnici, indispensabili per permettere la corretta navigazione e fruizione del sito nonché, previo consenso dell’utente, cookie analitici e di profilazione propri (denti di prima parte) e di terze parti, che sono finalizzati a mostrare messaggi pubblicitari collegati alle preferenze degli utenti, a partire dalle loro abitudini di navigazione e dal loro profilo. È possibile configurare o rifiutare i cookie facendo clic su “Configurazione dei cookie”. Inoltre, gli utenti possono accettare tutti i cookie premendo il pulsante “Accetta tutti i cookie”. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la nostra cookies policy.