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TARTARUGHE MARINE

© Troy Mayne

Per oltre 100 milioni di anni le tartarughe marine hanno nuotato e viaggiato con successo nei mari di tutto il mondo.

Negli ultimi 150 anni le attività dell’uomo hanno messo in pericolo tutte e 7 le specie di tartaruga marina esistenti.

Quelle considerate più in pericolo sono tre: la tartaruga embricata, quella di Kemp e la liuto, il gigante della famiglia.

La tartaruga verde è “Endangered”, cioè minacciata, la tartaruga olivacea è “Vulnerable”, quella a dorso piatto, per la quale non ci sono sufficienti informazioni, è stata inserita nella categoria “Data deficient”,  mentre  la nostra Caretta caretta, è “Vulnerable” a livello mondiale ma fortunatamente solo “least concern”, cioè minacciata ma non in pericolo di estinzione,  nel Mediterraneo.  

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© Homerous foto

Tartaruga Caretta Caretta

Con una testa ricoperta di squame e un corpo di colore marrone - rossiccio la nostra tartaruga Caretta Caretta, può misurare fino a110 centimetri di lunghezza e raggiungere un peso di 180 chilogrammi. Le appartenenti alla specie trascorrono la maggior parte della loro vita in mare profondo, tornando di tanto in tanto in superficie per respirare. In acqua possono raggiungere velocità superiori ai 35 km/h, nuotando agilmente con il caratteristico movimento sincrono degli arti anteriori. Mangiano molluschi, crostacei, pesci e meduse e in estate, maschi e femmine si danno appuntamento nelle zone di riproduzione, al largo delle spiagge dove le seconde sono probabilmente nate poichè sono dotate di un'eccezionale capacità di ritrovare la spiaggia di origine, dopo migrazioni in cui percorrono anche migliaia di chilometri. Il sesso dei nascituri è determinato dalla temperatura: le uova di superficie daranno esemplari di sesso femminile e quelle sottostanti di sesso maschile. Scelgono di vivere in acque profonde e tiepide, prossime alle coste, dell'Oceano Atlantico, del Mar Mediterraneo, del Mar Nero  dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico.

Tartaruga Liuto

La tartaruga liuto può raggiungere i 2 metri di lunghezza e un peso di 600  kg . Di colore nerastro o bruno scuro con macchie chiare, vanta un piccolo becco corneo a forma di W. Conduce la maggior parte della vita in mare aperto ed è una potente e veloce nuotatrice. La sua  dieta è costituita prevalentemente da meduse, ha un’indole vivace ma non datele fastidio….perchè potrebbe diventare aggressiva.  Vive in alto mare, e si avvicina alle coste solo  per riprodursi e cacciare. Deposita, esclusivamente a notte inoltrata, all'inizio dell'estate, tra le 50 e le 150 uova ogni volta.  Le piacciono i mari caldi e temperati e vive a lungo…fino a 50 anni. 

© Jurgen Freund
© Rich Carey

Tartaruga Verde

Lunga fino a 125 centimetri arriva a pesare fino a 230 kg. Il suo corpo è verde con piastrone giallastro, ha la testa larga , che piò arrivare fino a 15 centimetri, ed  è ricoperta da squame cornee. Il suo stile di vita è simile a quello della tartaruga Caretta caretta, dalla quale differisce soprattutto per le imponenti migrazioni, anche di 2000 km, che migliaia gli adulti compiono in gruppo spostandosi dalle zone dove sostano per cibarsi a quelle di accoppiamento e ovodeposizione. È ritenuta la più adatta al nuoto fra le tartarughe viventi. Si nutre prevalentemente di fanerogame marine e per questo la si rinviene soprattutto in aree ricche di praterie sommerse. Ama vivere nei mari tropicali e subtropicali ma anche nel nostro Mediterraneo, in acque pelagiche e costiere,  nei pressi delle barriere coralline e di coste sabbiose.

Tartaruga Embricata

La si riconosce facilmente dal suo scudo convesso, a forma di cuore e da quattro paia di scudi laterali. La testa è ben sviluppata, con un becco molto appuntito e simile a quello dei rapaci. Le zampe anteriori sono larghe, con due unghie a forma di spina sul margine anteriore. Con una corazza bruno-giallastra e con marmoreggiature nere, la tartaruga embricata, può arrivare a misurare fino a 90 cm. Si nutre prevalentemente di spugne e la si può trovare nella fascia tropicale sia dell'Oceano Atlantico che del Pacifico. Si riproduce da febbraio a luglio, a seconda che ci si sposti da sud verso nord ed è in grado di scavare nidi di circa 50 cm.

© Inaki Relanzon
© Peter C.H Pritchard

Tartaruga di Kemp

Lei è la più rara e la più piccola tra le tartarughe marine, misura al massimo 91 cm di lunghezza e pesa in media 45 kg. Le tartarughe di Kemp prediligono le acque calde, ma talvolta si spingono a nord fino al New Jersey. Migrano attraverso il Golfo del Messico e le acque della Florida e spesso si incontrano nelle acque al largo della Louisiana. La sua dieta è a base di molluschi, crostacei, meduse, alghe e ricci di mare. La stagione della nidificazione va da aprile ad agosto ed ogni covata, in media, è composta da 110 uova. Il sesso dei piccoli è deciso dalla temperatura della zona durante l'incubazione, se è inferiore ai 29,5 °C, i piccoli saranno quasi tutti maschi.

Tartaruga Bastarda Olivacea

Una delle tartarughe marine più piccole, misura al 75 cm, per un peso che sfiora a malapena il mezzo quintale. Con il suo corpo a forma di cuore e la pelle di colore olivaceo  passa il tempo a vagare per gli oceani, scendendo fino ad oltre 150 m di profondità e sostando di tanto in tanto nei pressi della superficie per poter prendere il sole e perciò riscaldarsi. Il bagno di sole avviene solitamente nelle ore centrali della giornata, mentre la mattinata è dedicata alla ricerca del cibo. Si nutre principalmente di crostacei ed alghe che trova sul fondo marino e solo occasionalmente mangiano meduse, soprattutto quando si trova in acque basse. L'accoppiamento avviene sulla terraferma fra la primavera e l'estate ed è molto promiscuo, con ciascun maschio che cerca di accoppiarsi col maggior numero di femmine possibile. 

© Doug Perinne
© Doug Perrine

Tartaruga a dorso piatto

L’adulto di questa specie misura in media 90 cm di lunghezza. La parte superiore del corpo si presenta di colore grigio-oliva, mentre quella inferiore risulta essere più chiara. La tartaruga a dorso piatto vive solitamente nelle baie, sui bassi fondali ricchi di alghe, nelle barriere coralline, negli estuari e nelle lagune lungo le coste settentrionali dell'Australia e al largo delle coste della Papua Nuova Guinea. Si nutre di una grande varietà di organismi, come erbe marine, invertebrati marini, tra cui molluschi, meduse gamberetti, e perfino pesci ma mangia anche coralli morbidi, cetrioli di mare e altre creature dal corpo morbido. Tra tutte le tartarughe marine, è quella che depone il minor numero di uova, sebbene queste siano più grandi di quelle delle altre specie.