Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

Si tratta di un lembo di terra che si affaccia in riva sinistra sul fiume Bormida di Millesimo.
Esemplari maestosi di salici bianchi e pioppi, associati ad altre essenze tipiche dei boschi ripariali ospitano una grande colonia di aironi cenerini (Ardea cinerea), la cui protezione ha spinto gli attivisti del WWF a creare un rifugio che si è concretizzato con la protezione assoluta del sito.

Anche se si tratta di una piccolissima porzione riparia, la garzaia, per ora, è l'unica zona protetta del fiume Bormida. Essa assume un significato particolare, un segno dell'impegno ambientalista, se si considerano le tristi vicende legate all'industria chimica ACNA, responsabile in passato di notevoli e drammatici inquinamenti delle acque e più in generale dell'intera Val Bormida. 

Curiosità

 

Flora e fauna

Oltre agli aironi cenerini si possono incontrare numerosi altri uccelli caratteristici delle zone fluviali e lacustri, quali anatidi, sterne. La riva sinistra, boscata per una striscia di soli pochi metri, è interessata dalla presenza di maestosi esemplari di roverella, colonne portanti della colonia, sulle quali è localizzata quasi la metà dei nidi totali; oltre a queste, la fascia ripariale è occupata da pioppo nero, pioppo tremulo, robinia, nonché qualche modesta conifera da rimboschimento. Tra gli arbusti è presente il prugnolo, la rosa selvatica, il rovo comune, il biancospino e l'infestante vitalba.

La riva destra si presenta invece più ricca di vegetazione, con una fascia ripariale larga alcune decine di metri, anche se le essenze esotiche quali la robinia insieme ad alcuni esemplari di noce nero la fanno da padrone. Infatti nel corso degli anni hanno man mano sostituito l'originaria vegetazione di ripa, ancora rappresentata in minore numero da pioppo bianco, pioppo nero, ontano nero, salice bianco; tra gli arbusti il sambuco e l'acero campestre, mentre le sponde più a valle sono colonizzate da stiancia e giunco; tra le fioriture la precoce erba trinità e la malva.

Per la parte faunistica, è difficile farne un quadro preciso, essendo la zona molto limitata dal punto di vista territoriale; tra i mammiferi la cui presenza è testimoniata dalle caratteristiche orme, troviamo il cinghiale, il capriolo, la volpe, la donnola, la faina, il tasso, lo scoiattolo, il riccio ed il moscardino.

Oltre agli aironi cenerini, altre numerose specie di uccelli vi nidificano, come la pernice rossa, il fagiano, la gallinella d'acqua, il colombaccio, la tortora selvatica, il martin pescatore, l'allodola, la rondine, il pettirosso, l'usignolo, il saltimpalo, il merlo, la capinera, il codibugnolo, la cinciallegra, il picchio muratore, il fringuello, la cornacchia grigia, lo strillozzo, ecc. 

Specie Simbolo