Pandanews

Grazie a Vele del Panda conosciamo di più zifio e tursiope

Alla European Cetacean Society Conference di Catania, le guide whale watching WWF Italia hanno presentato importanti risultati scientifici

Due importanti studi presentati a Catania

Alla European Cetacean Society Conference di Catania, Ludovico Sebastiani, Guida Whale Watching del WWF Italia, ha presentato importanti risultati scientifici sulla presenza dello zifio, una delle specie di cetacei più elusive del Mediterraneo, nell’area di studio a sud dell’isola del Giglio al confine del Santuario Pelagos.

Lo studio ha dimostrato che si tratta di un’area hotspot fondamentale per questa specie sia per l’alimentazione che per la riproduzione e crescita dei cuccioli. Lo zifio, come altre specie di cetacei del mediterraneo, è una specie vulnerabile soggetta al forte impatto antropico, in particolare quello dovuto al traffico nautico e all’inquinamento acustico.

Vele del Panda

Grazie al progetto di ricerca e citizen science Vele del Panda, alla partecipazione dei turisti e alla competenza del team di guide whale watching e ricercatori del WWF stiamo scoprendo tanto sul nostro mare popolato da 8 diverse specie residenti di cetacei.

Guide WWF Vele del panda

La ricerca e la raccolta dati sono fondamentali per la tutela di queste specie. Conoscere significa proteggere ed è questo l’obiettivo di Vele del Panda. In questi giorni inoltre, è stato anche presentato un altro lavoro scientifico dedicato al tursiope grazie ai dati raccolti a bordo delle Vele del Panda. Il tursiope è una delle specie più diffuse nel Mar Mediterraneo. Occupando principalmente le acque costiere, questa specie si imbatte frequentemente in attività legate all’uomo. Nonostante i numerosi studi sulla sua distribuzione e sul suo comportamento, la comprensione della struttura della popolazione e della fedeltà al sito lungo le coste italiane rimane limitata.

Lo studio sul tursiope

Lo studio, per quanto preliminare, evidenzia la presenza costante nell’area di alcuni tursiopi riconosciuti grazie alla tecnica della foto identificazione dimostrando l’importanza dell’area per la specie

La natura chiama. E a volte scrive anche. Iscriviti alla newsletter WWF

Utilizziamo cookie tecnici, indispensabili per permettere la corretta navigazione e fruizione del sito nonché, previo consenso dell’utente, cookie analitici e di profilazione propri e di terze parti, che sono finalizzati a mostrare messaggi pubblicitari collegati alle preferenze degli utenti, a partire dalle loro abitudini di navigazione e dal loro profilo. È possibile configurare o rifiutare i cookie facendo clic su “Configurazione dei cookie”. Inoltre, gli utenti possono accettare tutti i cookie premendo il pulsante “Accetta tutti i cookie”. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la nostra cookies policy.