#GenerAzioneMare

Con la nostra campagna GenerAzione Mare vogliamo tutelare il Capitale Blu del Mediterraneo e le specie che lo abitano.

La campagna

Il Mar Mediterraneo registra una perdita progressiva della varietà di specie che lo abitano. Ma questa tendenza può essere ancora invertita grazie a quattro importanti interventi: promozione della pesca sostenibile, creazione di aree marine protette, salvaguardia delle specie chiave, lotta all’inquinamento da plastica.

Perché difendere il Capitale Blu

Il futuro dell’umanità dipende dalla salute degli oceani. Nel loro insieme, se fossero un paese, questo avrebbe la settima economia più grande del mondo, per un valore complessivo di 24.000 miliardi di dollari.

Con GenerAzioneMare vogliamo tutelare il Capitale Blu del Mediterraneo, un mare di straordinaria bellezza con oltre 17.000 specie e con un’economia, che può generare un valore annuo di 450 miliardi di dollari. Il Mare Nostrum costituisce meno dell’1% degli oceani del mondo e ospita il 10% di tutte le specie marine conosciute. Oltre 150 milioni di persone vivono lungo la sua costa e beneficiano dei servizi ecosistemici che fornisce.

Dalla pesca eccessiva allo sviluppo economico insostenibile e alle micro plastiche, il Mar Mediterraneo è sottoposto a una pressione senza precedenti con pesanti impatti sugli ecosistemi marini, la biodiversità insieme a importanti settori economici come la pesca e il turismo.

Lo scopo della nostra campagna è anche quello di unire volontari, ricercatori, pescatori, imprese per difendere specie e habitat marini anche attraverso lo sviluppo di Aree marine Protette, essere a fianco della piccola pesca, promuovere un consumo sostenibile di pesce e combattere l’inquinamento, in particolare la plastica.

Dobbiamo urgentemente ripristinare l’equilibrio del Mediterraneo, in modo che le persone e la natura possano continuare a prosperare, insieme.

Obiettivi della campagna

Vogliamo invertire la curva della perdita di biodiversità nel Mediterraneo e contribuire a raggiungere gli obiettivi globali 2030. Per fare questo, mettiamo in campo diverse azioni:

  • Promozione della pesca sostenibile, supporto alle comunità costiere e consumo sostenibile dei prodotti ittici;
  • Difesa e ripristino di habitat e specie marine: cetacei, squali e tartarughe marine;
  • Eliminazione dell’inquinamento da plastica in natura entro il 2030;
  • Attività di advocacy e miglioramento della governance, attraverso piani di gestione della pesca e formazione per gli enti gestori.

Sovrapesca

Gli stock ittici del Mediterraneo sono in grave crisi. Più del 75% degli stock ittici monitorati è sovrasfruttato, e le popolazioni di pesci sono crollate di oltre un terzo negli ultimi 50 anni, a causa della pesca eccessiva, della pesca illegale e delle catture accidentali. Se l’attività di pesca non diventerà più sostenibile, alcuni stock potrebbero collassare, con conseguenze disastrose per gli ecosistemi, le comunità costiere e l’economia.

Specie a rischio

Il Mar Mediterraneo ospita un’incredibile diversità di fauna marina, con una stima di 17.000 specie di cui il 28% non si trova in nessun’altra parte del Pianeta. Ma le pressioni stanno mettendo a dura prova tutta la fauna marina. Le popolazioni di mammiferi sono diminuite del 41% negli ultimi 50 anni. Più della metà delle specie di squali e razze che si trovano nel Mediterraneo è classificata a rischio di estinzione. Dalle balene colpite dalle navi, alle tartarughe che ingeriscono plastica e hanno difficoltà a nidificare in spiagge sempre più disturbate dai turisti, agli squali minacciati dalla pesca eccessiva.

Plastica

Fino a mezzo milione di tonnellate di rifiuti di plastica finiscono nel Mar Mediterraneo ogni anno, dove possono rimanere per decenni o addirittura secoli: si stima che questo tipo di inquinamento sia destinato a crescere, in quanto la produzione di rifiuti di plastica nella regione potrebbe quadruplicare entro il 2050. Meno visibili, ma ancora più insidiose, sono le minuscole particelle note come microplastiche, che raggiungono concentrazioni record nei fondali del Mediterraneo di 1,9 milioni di frammenti per metro quadrato. Il 90% dei danni provocati dai rifiuti alle specie marine è dovuto alla plastica.

Cambiamento Climatico

Il cambiamento climatico è tra le più grandi minacce che noi umani affrontiamo come specie e nel Mediterraneo le temperature stanno aumentando il 20% più velocemente della media globale. Ciò sta già determinando conseguenze gravi e reali in tutto il bacino, causando un innalzamento del livello del mare di oltre un metro entro il 2100, con un impatto su un terzo della popolazione della regione. Il cambiamento climatico, inoltre, amplifica gli effetti di tutte le altre minacce che gravano sugli ecosistemi marini.

Corsa all’oro Blu

Il mare è sempre stato al centro delle economie della regione mediterranea. Il turismo, la pesca e altre industrie che dipendono dal Mar Mediterraneo generano almeno 450 miliardi di dollari l’anno, sostengono milioni di posti di lavoro e sono in rapida crescita. È stata chiamata la “corsa all’oro blu”: il turismo, lo sviluppo costiero, il trasporto marittimo, l’acquacoltura, la produzione di petrolio e gas, l’estrazione mineraria, l’energia eolica offshore, sono tutti destinati ad aumentare notevolmente nei prossimi anni.

Pesca Sostenibile

Un’attività sostenibile è tale se:

  • Non minaccia le specie a rischio di estinzione e protette e non riduce la capacità naturale degli stock ittici di rigenerarsi;
  • Non inquina e non distrugge gli habitat marini e costieri;
  • Non contribuisce in modo significativo al rilascio di gas serra;
  • Considera adeguatamente gli interessi delle comunità associate;
  • Non opera alcuna trasgressione dei diritti umani fondamentali né dei diritti dei lavoratori;
  • Non mina la sicurezza alimentare, è legale e tracciabile ed è gestita secondo l’approccio precauzionale che ne garantisce la sostenibilità.

Lavoriamo con pescatori affinché adottino pratiche più sostenibili, con le aziende affinché si impegnino nella trasformazione della loro filiera produttiva e di approvvigionamento, con le autorità nazionali e internazionali affinché garantiscano una gestione adeguata della pesca:

  • Obiettivo 1: garantire che il 100% degli stock ittici del Mediterraneo disponga di piani di gestione a lungo termine efficaci che ne consentano la ripresa e riducano gli impatti su altre specie ed ecosistemi;
  • Obiettivo 2: garantire che la gestione della pesca includa i pescatori locali.

Consumo Sostenibile

Oggi in Europa e in Italia il consumo di pesce è raddoppiato rispetto a 50 anni fa, spesso a discapito dei nostri mari e delle comunità più vulnerabili. L’Unione Europea, infatti, costituisce il principale importatore al mondo di prodotti ittici, oltre la metà dei quali viene importata da Paesi asiatici, africani e da altri in via di sviluppo, dove molte comunità locali basano il proprio sostentamento sull’attività di pesca. Lavoriamo per sensibilizzare i consumatori verso un consumo responsabile di pesce, incoraggiare le aziende verso un approvvigionamento sostenibile e aiutare i pescatori artigianali del Mediterraneo a operare una pesca più sostenibile.

  • Obiettivo 1: sensibilizzare i consumatori italiani ed europei verso un consumo responsabile di pesce;
  • Obiettivo 2: coinvolgere l’industria ittica nella trasformazione del settore della pesca verso la sostenibilità;
  • Obiettivo 3: sostenere i pescatori artigianali del mediterraneo a pescare meno e vendere meglio.

Protect Wildlife

Il Mar Mediterraneo ospita una straordinaria fauna selvatica. Popolazioni sane di specie selvatiche sono al centro di ecosistemi sani e resilienti. Lavoriamo con un’ampia gamma di partner per ridurre le minacce alla vita marina, diffondendo idee che hanno dimostrato di funzionare e sviluppando soluzioni innovative, concentrandoci in particolare su tre gruppi di specie minacciate: mammiferi marini, squali e razze, tartarughe marine.

  • Obiettivo 1: ridurre del 50% le catture accidentali di mammiferi marini, squali elasmobranchi e tartarughe per proteggere la megafauna vulnerabile del mediterraneo;
  • Obiettivo 2: identificare e proteggere le aree chiave per le popolazioni di mammiferi marini, squali e razze, tartarughe marine;
  • Obiettivo 3: coinvolgere la società civile e i pescatori nella salvaguardia di questi animali.

Tu per il Mediterraneo

Insieme possiamo vincere anche le più grandi battaglie a partire dai momenti più piccoli.
Partecipa anche tu a GenerAzione Mare e scopri cosa puoi fare ogni giorno per aiutarci a difendere il Mediterraneo.

  • Adotta una tartaruga marina
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    Adotta ora una tartaruga marina e aiutaci a proteggerla da plastica e inquinamento.

  • Ferma l'inquinamento da plastica in mare
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    Mettici la firma e ferma l'inquinamento da plastica in mare.

  • Cambia il tuo stile di Vita
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    Scopri come proteggere il mare rendendo più sostenibile la tua vita.

  • Entra nella nostra community #plasticfree
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Allegati

  • Scarica il Manifesto di #GenerAzioneMare
    • formato: pdf
    • peso: 42.26MB
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