Urban Nature_Esempi da seguire | WWF Italy

Oggi la scommessa per uno sviluppo sostenibile si gioca negli ambienti urbanizzati. 

 

Urban Nature vi invita a diffondere la conoscenza della biodiversità in città. 
Sono tanti gli interventi  facilmente realizzabili per aumentare la natura in città partendo proprio dai cortili delle nostre scuole. 

Edifici Viventi

Il Liceo Scientifico “Giacomo Ulivi” di Parma è tra le scuole che operano attivamente in favore della salvaguardia della biodiversità nei centri urbani.
l loro progetto Edifici Viventi nasce dalla riflessione sul preoccupante calo numerico di tre specie (rondini, rondoni e balestrucci) che rischiano di scomparire dai nostri centri storici se non verranno intraprese misure incisive di salvaguardia dei siti di nidificazione. Un percorso degli studenti nato dalla citizen science che grazie anche all’attenzione delle Istituzioni e delle associazioni ambientaliste diventa un progetto di  citizen conservation  a salvaguardia di specie sensibili e dei loro siti di nidificazione. 

Tetti Verdi 

I tetti della scuola sono stati l’oggetto di questo progetto sperimentale che si potrebbe attuare in ogni scuola che abbia un tetto.
Il progetto è volto a testare l’attitudine ecologica di specie mediterranee all’impianto sul “Tetto Verde”.  L’idea, complice l’Università di Roma 3 è riferita al recupero di aree urbane altrimenti inutilizzate (appunto i tetti). Il progetto è già in atto, e i ragazzi sono già al lavoro sui tetti, nella aree verdi predisposte per studiare l’incremento della biodiversità vegetale e secondariamente animale.
La creazione di corridoi ecologici e la restituzione all’ambiente urbano di specie scomparse è l’obiettivo che vede questo Liceo in prima linea e all’avanguardia nella ricerca di soluzioni per aumentare la biodiversità in città. 

Come costruire uno stagno a scuola

 

Possiamo contribuire concretamente alla tutela degli anfibi e della fauna acquatica realizzando uno stagno o ripristinando vecchie strutture, come abbeveratoi, fontanili, pozze…. E’ semplice e ci si può rifare a  guide o manuali di consigli per la creazione di piccole zone umide.


Scarica il Manuale per costruire uno stagno a scuola >

Scopri i suggerimenti della nostra iniziativa One Million Pound – Insieme per la tutela delle zone umide>>

© F.Cianchi

Tutela gli insetti impollinatori 

L’impollinazione è uno dei servizi ecosistemici più importanti per il nostro benessere e per la nostra economia.

•Quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore dipendono dall'impollinazione animale
•L'80 % di 1.400 piante che nel mondo producono cibo e prodotti dell'industria richiede l'impollinazione da parte non solo di api domestiche e selvatiche, ma anche vespe, farfalle, falene, coleotteri, uccelli, pipistrelli ed altri vertebrati.

Se consideriamo le sole api selvatiche si tratta di un vero e proprio esercito di oltre 20.000 specie di animali che insieme garantiscono l’impollinazione dei fiori da cui dipende il 35% della produzione agricola mondiale, con un valore economico stimato ogni anno di oltre 153 miliardi di euro a livello globale e 22 miliardi di euro in Europa. 

Scopri la nostra campagna Bee Safe per la tutela delle api >>

© R.Isotti, A.Cambone - Homo Ambiens / WWF