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Gli impatti del cambiamento climatico sono 'troppo cringe'

Il WWF lancia la campagna #Generazioneclima e si rivolge alla generazione Z

I nati dopo il 2000 sono destinati più di altri a fronteggiare il caos clima


“OK BOOMER, le vostre decisioni sul clima sono il nostro futuro.” Così parte la nuova campagna #GenerAzioneClima che il WWF lancia oggi, dando voce alla generazione Z, quella dei nati dopo il 2000, che è destinata più delle altre a fronteggiare e gestire gli impatti del cambiamento climatico sulle proprie vite. In vista degli importantissimi appuntamenti istituzionali di questo autunno, che cominceranno con la Youth COP a Milano per terminare con i negoziati ONU della COP26 di Glasgow. Il WWF ritiene che sia fondamentale accendere i riflettori e coinvolgere tutti perché chiedano ai governi decisioni coraggiose per il futuro dell’umanità: per questo ha scelto di aprire questa stagione “calda” dal punto di vista del dibattito sul clima, dando centralità ai giovani, ma con loro anche a tutte le generazioni, con l’iniziativa del Climate Wall, in cui tutti possono metterci la loro faccia sollecitando le istituzioni, e con l’incontro internazionale dei giovani “Together is possible” che si è svolgerà a Milano il 18 e il 19 settembre.

Gli eventi estremi si stanno facendo sempre più intensi e frequenti. Insieme agli impatti più costanti ma egualmente letali, come la siccità, essi mettono sempre più a rischio il nostro benessere, la nostra sicurezza, le economie dei Paesi. La comunità scientifica ha definito ‘inequivocabile’ la responsabilità umana per il cambiamento climatico in atto e di fronte a fenomeni sempre più allarmanti, ci dice che la finestra per agire, limitare il riscaldamento globale a 1,5°C ed evitare gli impatti più diffusi e disastrosi si chiuderà molto presto.
“Non c’è più tempo, vanno prese decisioni concrete e urgenti da parte dei leader per garantire la sicurezza delle persone e la tutela del Pianeta come lo conosciamo” afferma Mariagrazia Midulla responsabile Clima ed Energia in WWF Italia. “Gli scienziati ci dicono che siamo in codice rosso, anche se il dibattito pubblico non pare riflettere la necessità di agire subito. L’imperativo è ridurre fortissimamente, ed entro breve tempo azzerare, le emissioni di gas climalteranti, a cominciare dalla CO2 e dal metano e puntare sul tandem energie rinnovabili ed efficienza energetica. È anche indispensabile riconoscere il ruolo critico della natura come aiuto fondamentale per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico”.

Due mesi di appuntamenti importanti per il clima


L’agenda è fittissima nei prossimi mesi: a fine settembre si svolgeranno la Youth COP e la Pre-COP a Milano e a ottobre il G20 a Roma. Incontri centrali in preparazione della COP 26 di novembre, dalla quale devono venire segnali, impegni e risposte concrete di fronte alle richieste di una generazione che deve vedere il proprio futuro garantito da chi oggi prende le decisioni che lo determineranno.
E proprio in questo momento decisivo il WWF lancia la campagna #GenerAzioneClima , che per le prossime settimane parlerà in primis ai giovani con il linguaggio della generazione Z, utilizzando espressioni che arrivano proprio da loro, come “Non ghostateci!”, perché è importante far sentire la propria voce.

Il 28 settembre a Milano il Climate Wall


Insieme alla campagna, il WWF Italia lancia anche una grande iniziativa di coinvolgimento per la lotta al cambiamento climatico: il Climate Wall. da oggi, infatti, è possibile scaricare la app Climate Wall sia da iOS che da Android, e scattarsi un selfie. Ogni scatto entrerà in tempo reale all’interno della big picture di WWF presente sulla pagina dell’organizzazione, potrà essere condiviso sui propri social con #Climatewall, ma soprattutto andrà a completare la comunità di tutti coloro che pretendono un cambiamento reale e chiedono alle istituzioni di essere ascoltati. “Non Blastateci! Solo muovendoci tutti insieme possiamo invertire la rotta e assicurare un futuro migliore al Pianeta e a tutti noi.” Il 28 settembre, giorno di inaugurazione della Youth COP il Climate Wall sarà proiettato sui Jumbo led delle Grandi Stazioni di Milano e tutti potranno rivedere la propria immagine entrare a comporre il grande puzzle delle richieste per il clima.

Together is possible


Inoltre il WWF Young promuove l’incontro “Together is possible” a Milano sabato 18 e domenica 19, visibile anche online sulla pagina Facebook del WWF YOUng. Tra ospiti di fama internazionale, tavoli di lavoro e dialoghi con associazioni che ogni giorno affrontano le numerose crisi ambientali in varie parti del globo, i giovani si confronteranno per definire un manifesto di proposte utili a contrastarlo, un contributo anche in vista della conferenza Youth4Climate. Presenti anche i giovani giordani, israeliani e palestinesi dell’associazione, che lanceranno un progetto di Green Deal per il Medio Oriente.
La comunità dei giovani si sta mobilitando dimostrando il proprio interesse per le decisioni sul clima che stanno per arrivare. C’è da sperare che leader e istituzioni siano intenzionati a rappresentarli, nei prossimi grandi appuntamenti.

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