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La garzaia di Chiusi è oggetto di studio da parte degli ornitologi dal 1989, quando venne fatto il primo censimento degli aironi nidificanti. Un secondo censimento è stato eseguito nel 1998, quando la specie più numerosa è risultata la garzetta (circa 50 coppie). Attualmente il lago è monitorato tutti gli anni per il censimento degli uccelli svernanti e degli aironi nidificanti.Per quanto riguarda la vegetazione, da alcuni anni il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Siena sta studiando le diverse specie di piante acquatiche dei laghi di Chiusi e Montepulciano, per valutare le variazioni nella loro presenza e abbondanza avvenute negli ultimi decenni.
Pubblicazioni scientificheArrigoni P.V. & Ricceri C., 1982 - La vegetazione dei laghi di Chiusi e di Montepulciano (Siena). Atti della Società Toscana di Scienze Naturali Residente in Pisa, Memorie Serie B, 88: 285-299.Favilli L., Pezzo F. & Manganelli G. (1999). La fauna dei laghi di Chiusi e di Montepulciano. In: Barbagli F., Manganelli G. & Spadini V. (a cura di), Giacomo Arrighi Griffoli: un ornitologo lucignanese di fine ottocento: 45-56. Tipografia Rossi, Sinalunga.Manganelli G., Pezzo F. & Piazzini S. (2002). Micromys minutus (Mammalia, Rodentia, Muridae) nel comprensorio dei laghi di Chiusi e di Montepulciano (Toscana - Umbria). Atti della Società Toscana di Scienze Naturali Residente in Pisa, Memorie Serie B, 108: 109-111.Pezzo F., Cappelli G. & Manganelli G. (1999). Prima nidificazione del Mignattaio, Plegadis falcinellus, in toscana. Rivista Italiana di Ornitologia, 69: 138-142.
Le Garzaie in Toscana. Status e prospettive di conservazione, di C. Scoccianti e G. Tinarelli, WWF Toscana, Serie Scientifica n. 6, 1999.