Cani antibracconaggio- Animali in estinzione | WWF Italy

Chi sono? 

I cani antibracconaggio sono alleati del WWF contro i traffici illegali. 
Questi intelligentissimi animali sono indispensabili nei luoghi dove è possibile il transito di merci illegali, quindi nei Parchi nazionali, negli aeroporti, nei porti di spedizione e nei centri di trasporto. I cani hanno uno straordinario senso dell’olfatto che è quasi un migliaio di volte più sensibile di quello di un essere umano. Questo dà loro la possibilità di distinguere gli odori più deboli e di rilevarli, nonostante gli sforzi dei contrabbandieri per mascherarli. 
Insieme al personale esperto i cani riescono a scansionare rapidamente merci, bagagli, imballaggi e veicoli.
 

Come vengono addestrati?

Una cosa molto importante è il rapporto che si instaura tra cane e la loro guida, la sintonia fra loro è fondamentale. Cane e guida devono devono fidarsi uno dell'altro, devono capirsi e collaborare. 
I due 'partner' di lavoro seguono uno specifico percorso di addestramento insieme. I cani vengono addestrati sulla base di un programma di incentivazione che rinforza il comportamento positivo: quando il cane riconosce un odore, viene premiato con del cibo o con un gioco. 
 

Il WWF ha dei nuovi alleati

Il commercio illegale di risorse naturali è un crimine contro la natura, le cui vittime sono migliaia di specie viventi, tra esse i gorilla, le tigri, gli elefanti, i riconceronti e le tartarughe. Animali preziosi che vengono catturati vivi, o uccisi, fatti a pezzi e venduti a caro prezzo sul mercato clandestino.

Noi come WWF vogliamo mettere fine a questo commercio e proteggere queste specie a rischio. All'interno del programma globale per combattere contro questo crimine di natura il WWF prevede l'utilizzo di tecnologie alla avanguardia, come la gestione del pattugliamento utilizzando il GPS e le banche dati, e l'utilizzo dei droni per monitorare. Di recente i cani antibracconaggio si sono uniti alla lotta del WWF.  

Cosa puoi fare tu per combattere contro il bracconaggio >>

Il WWF contro il bracconaggio


I crimini ambientali sono la piaga del nuovo millennio. 
Aiutando il WWF si potranno finanziare interventi sul campo, azioni di perlustrazione e sequestri di specie sottratte illegalmente e proteggere così la fauna africana come gorilla ed elefanti, e aiutare le popolazioni locali a proteggere la loro stessa foresta. Scopri di più>>







La storia di Murrey

Murray è un pastore belga, ma non è un cane come tutti gli altri. Murrey è un cane antibracconaggio al Chitwan National Park, in Nepal, addestrato sin da cucciolo per proteggere la maestosa tigre. Negli anni questo coraggiosissimo animale ha imparato a monitorare i bracconieri, a seguire l'odore dei loro fucili e a fiutare le trappole. 

Con solo 3.200 esemplari ancora in natura, il futuro di questi grandi felini e di migliaia di altre specie, grandi e piccole, dipende dalla nostra capacità di limitarne il commercio illegale. Il naso di Murrey, e dei suoi compagni, è una delle armi più sofisticate nella lotta contro il bracconaggio.