Cosa facciamo | WWF Italy

Cosa facciamo

La natura e la sua biodiversità forniscono al genere umano una ricchezza di servizi che costituiscono la base delle moderne società. Tuttavia entrambe stanno progressivamente scomparendo ad una velocità allarmante, come dimostra l’allarme lanciato dalle Nazioni Unite nel più aggiornato e autorevole assessment sullo stato della biodiversità planetario dell'IPBES (“la natura soffre di un declino senza precedenti”). 
 

NEW DEAL FOR PEOPLE AND NATURE

Insieme ad altre organizzazioni internazionali abbiamo avviato una mobilitazione dei governi, parlamenti, imprese, organizzazioni e cittadini per raggiungere un New Deal for People and Nature. Un decalogo che comprenda una road map di obiettivi e indicatori chiari e coerenti con il fine di proteggere efficacemente almeno il 30% della superficie del nostro pianeta entro il 2030 giungendo al 50% entro il 2050.
 

Fermare la perdita di biodiversità


Per fermare la perdita di biodiversità e permettere il recupero della Natura serve un Piano di Azione per la conservazione della Natura e il restauro ecologico. Gli obiettivi dello stesso devono essere la tutela di habitat e specie, la gestione del 30% del territorio nazionale terrestre (oggi è il 18%) e del 30 % di quello marino (oggi è il 7%) secondo criteri di conservazione e valorizzazione del capitale naturale. Inoltre, la rete delle aree naturali protette si potrà rafforzare grazie a un finanziamento pubblico statale annuale di 120 milioni da destinare ai 28 Parchi nazionali istituiti e 50 milioni di euro per le Aree Marine protette. Serve, inoltre, un programma nazionale di restauro degli habitat degradati terrestri e marini.
 

Lotta al cambiamento climatico

In Italia va attuata entro il 2030 una riduzione pari almeno al 55% delle emissioni (del 65% a livello europeo), in linea con il percorso di totale decarbonizzazione entro la metà del secolo. Di conseguenza andranno innalzati gli obiettivi relativi alla quota di approvvigionamento energetico coperta dalle rinnovabili e quelli di efficienza energetica e saranno necessarie risorse finalizzate ad un’innovazione a carbonio zero.
 

Verso uno sviluppo sostenibile

Il New Deal for People and Nature promuoverà la transizione agroecologica delle filiere agricole; gestire le risorse del mare con un approccio ecosistemico; favorire le modalità di trasporto a basso consumo di suolo e low carbon; mantenere e incrementare la qualità degli ecosistemi forestali nazionali; fermare il consumo di suolo e rivoluzionare la pianificazione urbanistica e integrare il capitale naturale nei sistemi economici e finanziari.


La nuova strategia decennale (2020-2030)
destinata a fermare la perdita di biodiversità nel mondo sarà elaborata formalmente in sede ONU nel 2020. La sfida a breve termine, per il 2020, sarà quella di ridefinire anche per l’Italia una Strategia Nazionale per la Biodiversità, con pochi obiettivi concreti ed operativi.

Salvare la biodiversità italiana

 
© F.Cianchi/WWF
Grazie alla sua particolare conformazione e alla posizione la nostra penisola il nostro Paese presenta una ricchezza e diversità di ambienti davvero unica: 57 mila specie animali e quasi 6 mila specie di piante.

Nel nostro territorio gestiamo a tuteliamo più di 100 Oasi, aree protette che conservano preziose specie animali e vegetali. L'obiettivo del nostro lavoro è quello conservare campioni rappresentativi di ecosistemi rari o minacciati, utilizzare le Oasi come catalizzatori di attività di conservazione su vasta area, sensibilizzare ed educare alla salvaguardia e al rispetto della natura, sviluppare ricerche scientifiche e sperimentare modelli di sviluppo compatibili con la salvaguardia dell'ambiente.