La Biodiversità in Italia | WWF Italy

La Biodiversità in Italia

Pubblicato il “Rapporto sulla Biodiversità in Italia 2020”

 
© Franco Sala
Biodiversità
© Franco Sala
Rapporto sulla Biodiversità in Italia: status e minacce
La biodiversità, intesa come varietà e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono, è fondamentale per mantenere la salute degli ecosistemi.

L'Italia rappresenta uno dei più importanti serbatoi di biodiversità vegetale e animale del continente europeo. La posizione geografica al centro del Mediterraneo, la presenza contemporanea di notevoli dislivelli altitudinali (dal livello del mare a montagne che superano i 4.000 metri) e di differenze latitudinali (dalle rigide temperature alpine al caldo arido delle aree più meridionali) ha creato una notevole quantità di ambienti e contesti climatici differenti.
E' inoltre il paese europeo che in assoluto ospita il più alto numero di specie, ovvero circa la metà delle specie vegetali e circa un terzo di tutte le specie animali attualmente presenti in Europa.

Buona parte del nostro territorio è sfruttato in maniera intensiva.  Alcuni tipi di habitat risultano degradati e stanno perdendo la loro capacità di fornire i tradizionali servizi ecosistemici. Dalla metà del secolo scorso la biodiversità in Italia ha subito una fortissima riduzione, in particolare a causa del consumo del suolo.

Tra le pressioni principali alla biodiversità del nostro Paese, troviamo l’agricoltura, le specie aliene (ovvero animali o piante trasportati volontariamente o involontariamente dall’uomo in aree geografiche diverse da quelle in cui si sono originate, creando squilibri ecologici agli ecosistemi locali) e lo sviluppo delle infrastrutture ad uso industriale, commerciale, residenziale e ricreativo.

Il Comunicato Stampa